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Cellule staminali del fegato per curare il diabete - Diabetescore
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Le cellule staminali del fegato possono dare vita anche al pancreas. La scoperta, annunciata il 25 settembre 2013 a Venezia, in occasione del Congresso dell'Associazione Europea per gli Studi sul Fegato (Easl), potrebbe aprire la strada per una cura innovativa del diabete nell'uomo.
Le sperimentazioni, condotte sugli animali con successo, sono state effettuate da Sanjeev Gupta, responsabile del Centro di Epatologia e Ricerche sul Fegato all'Albert Einstein Institute di New York il quale ha prelevato le cellule staminali dal fegato di animali e dopo averle trattate geneticamente le ha reintrodotte nella milza o nella vena porta. Le cellule hanno dato vita ad un microscopico pancreas, l'organo che produce l'insulina, l'ormone che manca nelle persone diabetiche. Dopo le ricerche condotte sugli animali si pensa dunque di trasferire quanto prima i test all'uomo.
"Le ricerche illustrate da Gupta -commenta Patrizia Burra, ricercatrice dell'Istituto di Gastroenterologia e Trapianto di Fegato dell'Universita' di Padova, vice presidente della Societa' Europea dei Trapianti- possono dare l'idea di essere fantascientifiche. Infatti, e' il fegato che diventa costruttore del pancreas. Se pensiamo alla dimensione del diabete e alla sua inarrestabile crescita, ci si rende conto che le ricerche sono veramente importanti. Il fegato sta diventando una piccola farmacia perche' con le sue cellule staminali, particolarmente trattate, non solo potra' curare, se tutto andra' bene, il diabete ma anche produrre sostanze antivirali contro il virus B responsabile di quella piaga che e' la cirrosi. La strada del prelievo delle cellule staminali dal fegato rendera', un giorno, inutile l'utilizzo delle cellule fetali ed embrionali".
Gupta ha spiegato che il procedimento inizia quando si ha a disposizione un fegato da cadavere non ritenuto idoneo per un trapianto. Pur non essendo adatto ad essere trapiantato, questo fegato puo' essere trattato e fornire cellule staminali. Queste cellule ricevono in laboratorio un comando genetico di fattori di differenziazione e danno origine a nuove cellule. A questo punto, le cellule nuove vengono inserite nell'organismo del paziente seguendo la strada della vena-porta o della milza. Se il segnale dato alle cellule riguarda il pancreas, queste cellule si assemblano e danno vita lentamente ad un microscopico pancreas che si mette subito a produrre l'insulina.

Sempre al Congresso dell'Associazione Europea Europea per gli Studi sul Fegato (Easl), Malcolm Alison, direttore del Centro Cellule Staminali di Londra ha illustrato i primi risultati di una nuova terapia per combattere cirrosi ed epatite.
Le cellule ricavate dal fegato, ha spiegato Alison, vengono trattate chimicamente e poi reinserite nel malato attraverso la vena-porta. La nuova tecnica potrebbe essere una procedura salvavita anche per quei bambini che hanno malattie congenite del fegato.
Le piu' avanzate ricerche sul fegato vengono portate avanti anche nella Gastroenterologia di Padova, diretta dal professor Remo Naccarato, coinvolgendo numerosi studiosi. Intenso e' lo scambio di conoscenze fra Padova e altri Centri nel mondo. Da alcuni mesi si trova a Londra, ad iniziativa della dottoressa Patrizia Burra, il dottor Francesco Russo al Centro delle Cellule Staminali diretto dal professor Malcolm Alison.

Pubblicazione : 2 ottobre 2003 19:27

Fonte:
http://italiasalute.leonardo.it/news.asp?ID=5070
http://salute.aduc.it/staminali/notizia/italia+venezia+staminali+fegato+congresso_53155.php
http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnSalute/2003/09/25/Altro/DIABETE-STAMINALI-FEGATO-COSTRUISCONO-MINI-PANCREAS_144800.php